Lumezzane-Virtus Verona, la magia delle montagne russe

I rossoblu lombardi e i rossoblu veneti hanno dato spettacolo in un match che è stato deciso nei minuti finali.
21.12.2023 12:00 di Gianmarco Pone   vedi letture
Lumezzane-Virtus Verona, la magia delle montagne russe

"Nessuno farebbe la fila per delle montagne russe piatte" diceva qualcuno. Ebbene, Lumezzane-Virtus Verona è stata una montagna russa da continui saliscendi. Una di quelle partite per cui varrebbe la pena pagare il prezzo del biglietto e restare a goderne per tutti i 95 minuti complessivi di match.

Le due squadre venivano da due batoste importanti, contro le prime della classe: il Lumezzane era stato sconfitto 6-0 a Cesena, mentre la Virtus Verona era stata superata in casa 2-5 dalla Spal. Entrambe sono scese in campo tutt'altro che timorose, e lo si è visto già dal calcio d'inizio, quando Giacomo Viviani ha calciato direttamente in porta, rischiando quasi di sorprendere Bonelli che si è rifugiato in corner. Era il presagio di una partita che sarebbe stata scintillante e non avrebbe deluso le aspettative: così è stato.

Prima capitan Nicolas Digiglio e poi la punta Cristiano Marinaci hanno inflitto un doppio colpo agli ospiti, spianando la strada al Lumezzane. Con il passare dei minuti, è entrata in gioco la fisicità e la velocità della coppia d'attacco Ojeh-Baptista, che accompagnati dall'estro di Viviani hanno contribuito a rimettere in carreggiata la Virtus. Proprio un corner di Viviani per la testa di Ojeh ha riaperto il match; successivamente, una punizione magistrale del 10 della Virtus ha ristabilito il risultato in parità, mandando le due compagini a dissetarsi sul punteggio di 2-2.

È stata la giornata delle rimonte, delle emozioni ma anche dei gol belli, come l'arcobaleno che Mario Occhionero ha disegnato a metà secondo tempo, dando un bacino al palo e poi andando a prendersi l'abbraccio dei tifosi di casa, impazziti per la realizzazione. Ma il "regolamento di conti" non era terminato, e così si è svegliata la furia di Baptista, che prima ha colpito un palo, poi ha servito Ojeh che si è divorato un gol a porta vuota, ed infine ha messo a segno la doppietta che ha ribaltato la partita in favore della Virtus Verona. Prima è andato ad attaccare il secondo palo su una rimessa laterale che sembrava innocua, e poi ha scavalcato in velocità Treccani, insaccando a porta vuota.

Lumezzane-Virtus Verona è stato un assoluto piacere per gli occhi, in una giornata soleggiata di dicembre che ha regalato agli appassionati di calcio una bellissima domenica.