Una magia di Scaramelli fa volare l'Udinese, Brescia superato in rimonta

Gli ospiti ottengono il loro quinto successo consecutivo grazie ad un'ottima prestazione del loro esterno.
29.11.2022 17:12 di Stefano Rossoni   vedi letture
Fonte: Andrea Ceresara
Una magia di Scaramelli fa volare l'Udinese, Brescia superato in rimonta

Nell'undicesimo turno del girone B si sono viste opposte il Brescia, reduce dalla larga vittoria in casa del Monza, e l'Udinese, proveniente da quattro successi consecutivi in campionato. Ci si attendeva una partita combattuta e così è stato: il risultato è stato incerto fino al triplice fischio dell'arbitro, con un 2-1 finale in favore dei bianconeri.

Una gara accesa fin dai primi minuti: al 7' Mutavcic stende Doumbia lanciato verso la porta e si procura un calcio di rigore realizzato poi da Faggiano, che porta così in vantaggio il Brescia. Dopo il gol subìto, l'Udinese non si lascia scoraggiare e continua a crescere fino ad ottenere il pareggio: il traversone di Bozza permette a Bonin di superare la difesa avversaria e anticipare Andreoli. Entrambe le squadre continuano ad attaccare ma senza trovare la gioia del gol. Ma al 73' ecco il colpo di scena: Scaramelli parte dalla propria metà campo, supera tutta la difesa delle Rondinelle, entra in area e conclude di sinistro, infilando il pallone alle spalle del portiere. Una rete assolutamente decisiva per le sorti del match.

L'esterno bianconero ha messo in mostra non solo le proprie doti fisiche, percorrendo con grande intensità la fascia destra per più di 90 minuti, ma ha evidenziato soprattutto le qualità tecniche e tattiche che hanno permesso alla formazione friulana di proseguire nella striscia positiva. 

Endris Scaramelli è un giocatore dotato di ottime qualità fisiche che sfrutta per reggere gli scontri con gli avversari e per rendersi pericoloso nel gioco aereo, oltre a vantare una grande resistenza. Ha ottime doti atletiche e tecniche, che gli consentono di controllare il pallone con entrambi i piedi:  qualità che mette in mostra nel dribbling, sua arma più efficace, nel fraseggio con i compagni e nel gioco nello stretto, dove non ha paura di assumersi dei rischi.

Il suo tecnico, Alessandro Gridel, ha sottolineato come stia crescendo prendendo sempre più coraggio nei momenti cruciali della partita: il gol realizzato è solo frutto dell'impegno che il ragazzo sta mettendo nel suo sviluppo.