Il Pontedera e Lorenzo Ignacchiti: un'accoppiata fin qui vincente

Il centrocampista scuola Empoli si sta subito ritagliando minutaggio e momenti da protagonista al primo anno nel calcio dei grandi.
19.01.2024 18:00 di Rosario Buccarella   vedi letture
Il Pontedera e Lorenzo Ignacchiti: un'accoppiata fin qui vincente
© foto di Fb (@uscittadipontedera)

Ci avviciniamo al secondo weekend che ci vedrà impegnati sul campo come service di Lega Pro. Questo sabato la ripresa toccherà al campionato Primavera 4 con la prima giornata di ritorno che ci vedrà impegnati a raccontare Pontedera-Virtus Verona. I padroni di casa sono una tra le realtà più consolidate della categoria, dalla prima squadra fino al settore giovanile, in un contesto ottimamente costruito per valorizzare il proprio prodotto interno insieme ai giovani provenienti dalle Under 19 di club di Serie A e B. Un percorso virtuoso quello dei toscani condiviso da due stagioni a questa parte con Max Canzi, allenatore da sempre molto vicino al nostro progetto.

Uno dei tanti ragazzi giunti alla corte del tecnico (legatosi in particolar modo a Cagliari ed Olbia nelle precedenti annate) che si sta mettendo particolarmente in evidenza è Lorenzo Ignacchiti, mezzala cresciuta nel florido vivaio dell’Empoli. A dispetto di nomi che hanno fatto sempre parlare di sé come quelli di Viti, Baldanzi e Fazzini (che hanno del resto mantenuto le promesse), il centrocampista classe 2004 ha ugualmente goduto di grande considerazione da parte dell’ambiente empolese, ma non avendo riflettori particolarmente puntati è maturato senza ricevere molte pressioni dall’esterno. L’allora tecnico della Primavera Antonio Buscè ha infatti sempre creduto in lui: Ignacchiti nel 2021-22 (stagione in cui ha iniziato a entrare nel giro delle nazionali giovanili che non ha poi più lasciato) è stato tra i pochissimi sotto età a far parte dell’Under 19 campione d'Italia in carica in pianta stabile (insieme a lui i soli Renzi e Guarino) per poi diventarne capitano per l’annata successiva.

Indossare la fascia gli ha successivamente consentito di compiere un ulteriore step sul piano della mentalità. Essere la colonna portante del gruppo lo ha responsabilizzato al punto da fargli assumere quella giusta presunzione nel prendere l’iniziativa. Il risultato è stato una stagione da incorniciare con ben 7 reti che hanno fatto capire chiaramente alla dirigenza empolese la necessità del ragazzo di giocare con continuità in una competizione di livello superiore come la Serie C.

Andava per forza di cose trovata la collocazione ideale per potersi esprimere al meglio e proprio sul gong del calciomercato estivo è arrivata la cessione in prestito a Pontedera. Una soluzione ottimale, un’altra isola felice con la prima squadra guidata da un allenatore con tanta esperienza nell’inserimento di ragazzi provenienti da settori giovanili importanti all’interno delle dinamiche di gruppo. Anche qui i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Ignacchiti fin dal suo approdo in granata, a partire dalla terza giornata, è sempre sceso in campo mantenendo quel buon feeling con la via del gol trovato lo scorso anno, ultimo dei quali proprio sabato scorso nel netto 4-0 rifilato alla Fermana. L'ottimo quarto posto occupato in classifica dalla squadra nel girone B rispecchia il rendimento altrettanto positivo del ragazzo che può senz'altro ambire nell'immediato futuro al ritorno nel club in cui è cresciuto ed ha trascorso ben 12 anni all'interno del suo vivaio.