Show di Saitta: una doppietta per stendere il Cosenza

Il numero 7 dei biancocelesti si prende la scena realizzando due reti nei primi trenta minuti di gioco.
03.11.2022 16:00 di Stefano Rossoni   vedi letture
Fonte: Daniele Burigana
©️Instagram/Mattia.Saitta_
©️Instagram/Mattia.Saitta_

Salgono a 4 le reti segnate da Mattia Saitta. L’ala classe 2008 della Lazio ha realizzato la sua seconda doppietta stagionale dopo quella nel match d’apertura in casa del Palermo.

Già nella passata stagione aveva messo in mostra le sue qualità sia nel campionato regionale Elite che in quello nazionale, quest’anno invece si sta consacrando sotto la guida di mister Gonini che non ha mai rinunciato al suo talento, schierandolo da titolare in tutte le prime cinque uscite stagionali. Fiducia ripagata, non solo con i gol ma anche con ottime prestazioni, sempre coinvolto nell’attacco capitolino vista la grande intesa con gli altri due grandi protagonisti della rosa: Fabio Polinari e Vincenzo Zangari, rispettivamente centravanti e ala.

Mattia ci viene raccontato come un ragazzo che dà sempre il 100% in allenamento, spronando tutto il gruppo ad un miglioramento costante. Un ragazzo che con il tempo si sta assumendo sempre più responsabilità sia individuali che all’interno del gruppo squadra, così da riuscire ad esprimere al meglio tutto il suo potenziale.

Le due reti realizzate nel poker al Cosenza domenica scorsa, hanno sottolineato la prontezza e le ottime capacità di lettura situazionale durante lo svolgimento della gara da parte di Saitta. Il gol dell’1-0 è arrivato a seguito di un giro-palla forzato della difesa calabrese: Mattia non si è fatto trovare impreparato e ha anticipato un passaggio tra portiere e difensore per realizzare uno dei gol più semplici. Il raddoppio arriva al 33’ sugli sviluppi di un calcio piazzato da sinistra - colpevole anche la difesa del Cosenza che lo lascia completamente solo dentro l’area di rigore - Saitta incorna una traiettoria perfetta partita dal sinistro di Lo Monaco, il colpo di testa è superlativo e il pallone termina esattamente sotto la traversa. Le reti del 3-0 e del definitivo 4-0 sono state realizzate poi da Zangari e Ciucci.

Parliamo di un attaccante esterno, destro naturale in grado di giocare su entrambe le fasce: spesso, infatti, anche a gara in corso lo vediamo scambiarsi di posizione con l’altro esterno offensivo della Lazio: Zangari. La caratteristica che subito risalta agli occhi è il gran fisico per un ragazzo di 14 anni: longilineo che raggiungerà sicuramente l’alta statura, ha già una struttura muscolare ben definita, che lo rende molto esplosivo e gli permette soprattutto un’ottima progressione nelle lunghe distanze. Più veloce che rapido, diventa una spina nel fianco per le difese avversarie a campo aperto. Tecnicamente ben impostato, può ancora migliorare molto ma la base di partenza è ottima, buona soprattutto la guida della palla. Tatticamente è sicuramente un giocatore che fa della finalizzazione la sua attitudine primaria, è però in costante ricerca della rifinitura, soprattutto quando gioca a destra e tende a cercare spesso il fondo per poter servire i compagni dentro l’area con passaggi tesi rasoterra. Bravo a non dare troppi riferimenti, anche per questo l’abbiamo visto impiegato in diversi ruoli: esterno di centrocampo nel 4-4-2 e 4-2-3-1, ala d’attacco nel 4-3-3 e a partita in corso addirittura da punta centrale. La caratteristica tattica di maggior spicco è sicuramente lo smarcamento tra le linee, ottimi i tagli spalle alla difesa galleggiando sulla linea del fuorigioco.

Giocatore di grande prospettiva con caratteristiche molto importanti, che si sta dimostrando all’altezza dei campionati nazionali. L’augurio è di sentir parlare sempre più spesso di lui e vederlo negli almanacchi de La Giovane Italia per gli anni che verranno.