Mattia Zanotti, l'esperienza in Svizzera per convincere l'Inter. Un po' come fece Dimarco...

Protagonista nell'ultima gara dell'Italia Under 21, il terzino cresciuto nelle giovanili nerazzurre si sta mettendo in mostra nella Super League.
25.03.2024 16:30 di Stefano Rossoni   vedi letture
©️Instagram/mattiazanottii
©️Instagram/mattiazanottii

Domani l'Italia Under 21 tornerà in campo per affrontare la Turchia, in un match chiave per la qualificazione agli Europei. Gli Azzurrini, infatti, si trovano attualmente primi nel proprio girone, a +1 sull'Irlanda e a +5 sulla Norvegia, che ha però una gara in meno rispetto alle altre. Conquistare i tre punti, sarebbe fondamentale per chiudere questo "ciclo" di gare a marzo e presentarsi, nelle migliori condizioni possibili, agli impegni decisivi di settembre e ottobre. 

Nell'ultima vittoria contro la Lettonia, ottenuta venerdì sera grazie alle reti di Casadei e Fabbian, va menzionata la strepitosa prestazione di Mattia Zanotti, terzino destro in prestito dall'Inter e ora al San Gallo, protagonista del match con un delizioso assist nel gol dell'1-0 firmato dal suo ex compagno nelle giovanili nerazzurre. La stagione attuale è forse la più importante della carriera di Zanotti, in quanto alla sua prima vera esperienza nel calcio professionistico. Dopo le numerose presenze nelle formazioni Under dell'Inter e le poche gare in Serie A (debutto a soli 18 anni contro il Cagliari), nella scorsa estate ha deciso di intraprendere coraggiosamente una nuova avventura nella Super League, in Svizzera, ripercorrendo un po' le tappe che già altri giocatori, attualmente protagonisti in A, avevano seguito nelle annate precedenti. Basti pensare a Calafiori, calciatore ex Basilea, oppure a Dimarco, il più affine per ruolo e squadra in cui è cresciuto, che dopo l'avventura all'Empoli (in prestito) decise di optare per l'opzione Sion. La speranza di Zanotti è proprio questa: convincere, sempre più, l'Inter nella sua esperienza in Svizzera per far presto ritorno a Milano da protagonista, proprio come fece (a suo tempo) Dimarco.

E le prestazioni fin qui maturate in campionato sembrano andare proprio verso questa direzione. È un titolarissimo della squadra di Peter Zeidler, le uniche partite saltate quest'anno fanno riferimento a delle squalifiche ricevute per somma di ammonizioni o espulsioni direttamente in partita, in particolar modo nelle gare con Yverdon Sport e Winterthur. I tanti cartellini rimediati (9 in totale nelle 25 partite disputate) rappresentano l'unica nota stonata di una stagione che, ad oggi, ha regalato grandi soddisfazioni, sia per il calciatore (in primis) che per il San Gallo, attualmente quinto e quindi potenzialmente qualificato alla fase play-off. 

I nerazzurri continueranno a seguire (chiaramente) con grande attenzione la crescita di Zanotti, convinti che nei prossimi anni potrà diventare un elemento prezioso in chiave Prima Squadra. E magari chissà, "intrecciare" nuovamente il proprio destino con quello di Dimarco immaginando - sempre con il 3-5-2 come modulo di partenza - di occupare le due fasce (l'ex Parma a sinistra, Zanotti a destra) della futura Inter.