Anche il Diavolo ha gli incubi: Cecchini manda ko la capolista

Grazie alla doppietta del centravanti bianconero, la squadra di mister Gridel ritrova una vittoria in campionato che mancava praticamente da un mese.
29.02.2024 11:00 di Stefano Rossoni   vedi letture
Profilo IG: Giorgio Cecchini
Profilo IG: Giorgio Cecchini

Il passo falso di Udine ha costretto il Milan a dire addio (momentaneamente) al primo posto in classifica, con l'Inter che ora comanda il girone B e l'Atalanta che ha raggiunto quota 43 punti, proprio come i rossoneri. Senza dimenticare, inoltre, l'Hellas Verona, a -3 dalla seconda piazza. Nelle ultime settimane, il Diavolo si è complicato la vita: la clamorosa sconfitta al Vismara contro il Sudtirol, l'1-1 a Monza e ora il ko con i bianconeri hanno condizionato inevitabilmente il cammino verso la vetta.

Sia chiaro: non tutte le colpe sono del Milan, perchè dinanzi a sè ha trovato squadre che hanno lottato e dimostrato di valere le prime posizioni. Proprio come l'Udinese di Alessandro Gridel, che già all'andata mise in grande difficoltà i rossoneri, passando in vantaggio dopo soltanto 11 minuti grazie al gol di Zampa. La splendida rete di Menon e una grandissima prestazione di Seye consentirono però ai padroni di casa di ribaltare il risultato, conquistando tre punti preziosi per la "lotta" in vetta. Questa volta però, la squadra di Bertuzzo non ha saputo reagire ai colpi di Giorgio Cecchini, autore della doppietta che ha mandato ko l'ormai ex capolista del girone. Spesso aggregato da sotto età all'Under 16, nello scorso weekend è stato decisivo per ritrovare una vittoria che mancava a Udine da quasi un mese.

Con questi tre punti, i bianconeri rimangono in piena zona play-off, respingendo così l'assalto delle inseguitrici, come Venezia e Cagliari, reduci entrambe da due vittorie, rispettivamente contro Cittadella e Como. Nel weekend un altro impegno complicato per l'Udinese, che andrà a Bergamo per sfidare un'Atalanta in forma (l'ultima gara, il 4-0 alla Feralpisalò) e soprattutto determinata a mantenere la seconda posizione.