Chi non ama il mancino di Giorgio Puzzoli

La Fiorentina conquista la seconda vittoria consecutiva grazie alle prodezze del giovane fantasista, autore di una doppietta contro il Cagliari.
07.02.2024 11:00 di Stefano Rossoni   vedi letture
©️Instagram/giorgio.puzzoli
©️Instagram/giorgio.puzzoli

La Fiorentina continua la sua corsa verso i play-off. Dopo le tre sconfitte consecutive rimediate contro la Lazio, Inter e Sassuolo, la Viola è riuscita a rialzare la testa vincendo con Sampdoria e Cagliari. Un successo, quello ottenuto nella scorsa giornata contro i sardi, che si è rivelato prezioso ai fini della classifica, considerata la distanza di soli due punti che c'è ora con l'Atalanta, reduce dal rovinoso ko a Parma. 

Per proseguire nel suo cammino verso l'obiettivo, la squadra di Papalato non potrà chiaramente fare a meno di Giorgio Puzzoli, autore non solo della doppietta che ha deciso il match, ma anche di una strepitosa prestazione. I gol realizzati dal talento viola sono, come di consueto, delle autentiche perle: il primo su calcio di punizione, mentre nella seconda occasione è abile a superare il portiere con un sinistro letale.

Un giocatore dalle qualità tecniche indiscutibili, ben note a noi de La Giovane Italia fin dai suoi primi passi nel settore giovanile viola. Può ricoprire qualunque ruolo nel reparto offensivo: trequartista, seconda punta, addirittura "falso nove", anche se predilige partire come esterno a destra per sfidare l'avversario nell'uno contro uno, rientrare e calciare con il piede preferito. Il suo sinistro è qualcosa di "magico", serve con estrema precisione i compagni, sia sul corto che sul lungo, e disegna traiettorie meravigliose, poco "apprezzate" dai portieri, che faticano a intuire la direzione del pallone. Ne è un esempio l'eurogol messo a segno contro la Roma, dove calcia da posizione proibitiva, pur battendo l'estremo difensore. È senza dubbio uno dei leader tecnici di questa rosa, i compagni si affidano ciecamente a lui in campo: non appena alzano lo sguardo, cercano il modo per assisterlo, consapevoli delle sue eccellenti doti.

Un talento che, per rimanere sul territorio italiano, possiamo paragonare (come tipo di giocatore) al neo giallorosso Tommaso Baldanzi o al pari età Simone Pafundi. Quei giocatori che, con il sinistro, incantano e rubano l'occhio di tutti gli appassionati di calcio.