Il Vicenza riparte da Jacopo Pellegrini. Dal Lumezzane alla Pro Vercelli: c'è sempre la sua firma

L'attaccante ex Reggiana e Sassuolo, presente in un'edizione del nostro Almanacco, è andato a segno anche nell'ultimo match di campionato.
14.02.2024 13:50 di Stefano Rossoni   vedi letture
©️Instagram/lrvicenza
©️Instagram/lrvicenza

Prosegue il momento straordinario del Vicenza, che nell'ultima giornata contro la Pro Vercelli ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva. La squadra allenata da Stefano Vecchi rimane dunque al quarto posto e si avvicina prepotentemente alla Triestina che, al contrario dei veneti, sta vivendo un periodo tutt'altro che positivo, come evidenziato dalle ultime sconfitte con Renate, Mantova e Pro Patria. 

Dal ko contro il Lumezzane al recente match con la Pro Vercelli, c'è un denominatore comune: Jacopo Pellegrini. Fu proprio l'attaccante classe 2000 ad andare a segno in quella gara, così come ieri è riuscito a ritrovare il gol finalizzando una ripartenza con un ottimo sinistro al volo. Da lui, si può dire, è partita la "rinascita" del Vicenza in campionato.

Un ragazzo del quale torniamo a raccontarvi con grande piacere, dopo averlo inserito sulle pagine del nostro Almanacco nell'edizione del 2017. In quel periodo vestiva la maglia della Reggiana, a fine novembre di quell'anno ebbe l'occasione di esordire in Prima Squadra nella gara di Coppa Italia (Serie C) contro il Prato. Nella stagione successiva diventa un nuovo giocatore del Sassuolo, club con il quale colleziona più di 40 presenze in Primavera e arriva, anche qui, a debuttare con i "grandi" in Coppa Italia: Roberto De Zerbi, a quel tempo tecnico dei neroverdi, decise di mandarlo in campo nei minuti finali con il Perugia.

Nella scheda tecnica presente nell'Almanacco 2017, vi parlavamo di Pellegrini come un ragazzo solare, allegro, positivo e attento alle "dinamiche" scolastiche: frequentava la quarta superiore di un Liceo Scientifico a Reggio Emilia ed era in pari con il suo percorso di studi. Un valore, per noi de La Giovane Italia, assolutamente importante perchè lo ribadiamo: calcio e scuola possono (e DEVONO) andare di pari passo. 

Complimenti, dunque, al centravanti ex Reggiana e Sassuolo, chiamato a trascinare (a suon di gol e ottime prestazioni) il Vicenza nelle prossime settimane. Con l'ambizione, chissà, di poter puntare al termine della regular season anche ad un'eventuale promozione in B. Ma un passo per volta...