Issa Doumbia, il "giovane veterano" della Serie C

Il centrocampista dell'Albinoleffe, con più di 50 presenze nel campionato nonostante i soli 20 anni, è risultato decisivo nell'ultima gara contro il Novara.
08.11.2023 13:00 di Stefano Rossoni   vedi letture
Issa Doumbia, il "giovane veterano" della Serie C
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Michele Maraviglia

Prosegue il momento positivo dell'Albinoleffe, che con l'ultima vittoria a Novara ha conquistato il suo sesto risultato utile consecutivo in campionato. Un dato importante soprattutto se si considera che, nelle prime sei giornate, la squadra allenata da Giovanni Lopez aveva rimediato ben quattro sconfitte, "sprofondando" addirittura al diciottesimo posto in classifica. Si può affermare, dunque, che sia tornato il "sereno" in casa Albinoleffe, impegnata sabato sera contro un avversario ostico come il Padova.

Ritornando all'ultima gara, va sicuramente celebrata la prestazione di un centrocampista che, nonostante la giovane età, può essere considerato come un veterano della categoria, avendo già superato le 50 partite. Stiamo parlando di Issa Doumbia, classe 2003, che si è rivelato un grande protagonista del match andando prima a segno dopo 88 secondi, poi servendo quel passaggio illuminante ad Arrighini, bravo a procurarsi (e trasformare) il calcio di rigore. Va vicinissimo alla doppietta personale, ma la sua conclusione a inizio secondo tempo termina fuori solamente di qualche centimetro. Una pratica che viene chiusa definitivamente al 91', con un altro penalty in favore dell'Albinoleffe: questa volta sul dischetto si presenta Zoma e con grande freddezza batte Boscolo Palo.

Come raccontato in precedenza, Doumbia è un giocatore che, in Serie C, è conosciuto ormai da diverso tempo. Il debutto nel campionato arrivò praticamente due anni fa: era il 7 novembre 2021 e mister Marcolini decise di inserirlo nei minuti finali con la Pro Vercelli. Non un "ingresso a caso", perchè fin da quell'apparizione il tecnico si convinse a schierarlo con continuità; già a fine dicembre infatti strappò la chance dal 1' contro il Trento. Anche il primo gol non tardò ad arrivare, con la rete del momentaneo 1-0 siglata contro la Pergolettese a metà febbraio. Il centrocampista nativo di Treviglio (in provincia di Bergamo) chiuderà la stagione con 12 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia, diventando poi, nelle annate successive, un vero e proprio punto fermo di questa squadra. 

Una persona che credette molto sul suo talento fu senza dubbio Giuseppe Biava, allenatore già ai tempi della Primavera, che in una chiacchierata con La Giovane Italia ci raccontò di come Issa fosse un ragazzo socievole, a cui piace stare nel gruppo, ben voluto sia dai coetanei che dai veterani dello spogliatoio. Parlando invece in termini prettamente calcistici, ce lo presentò come una mezzala molto forte fisicamente, con ottimi tempi di inserimento ma che poteva certamente crescere dal punto di vista realizzativo, non avendo (a detta sua) ancora quella lucidità, necessaria, davanti al portiere. 

Già in quel periodo, Doumbia era migliorato sotto diversi aspetti, come aveva sottolineato il mister, ma a distanza di due anni possiamo affermare che ora è un calciatore che garantisce, a tutti gli effetti, affidabilità e sicurezza a centrocampo, tanto da poter ambire probabilmente a categorie superiori, come dimostrano alcuni interessamenti da parte dei club di Serie B. Non è tempo però di pensare al mercato o a quello che sarà, perchè c'è un campionato tutto da vivere e Doumbia, insieme ai propri compagni, vuole trascinare l'Albinoleffe il più in alto possibile in classifica. Togliendosi, come giusto che sia, tante soddisfazioni.