Dopo Turati e Caprile, la Serie A si prepara ad accogliere un altro portiere 2001?

Semuel Pizzignacco, grande protagonista nell'ultima vittoria contro la Cremonese, si sta facendo notare nella sua prima stagione in B.
03.04.2024 13:00 di Stefano Rossoni   vedi letture
Dopo Turati e Caprile, la Serie A si prepara ad accogliere un altro portiere 2001?
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Con l'incredibile vittoria ottenuta a Cremona, la Feralpisalò si ritrova ora a quota 30 punti in classifica, al penultimo posto ma vicinissima alle altre rivali come Ternana e Spezia, che attualmente si giocherebbero i play-out, ma anche al Cosenza (distante 4 lunghezze), che rappresenta l'ambita zona salvezza. Insomma: tutto è ancora possibile. Soprattutto - ma questo lo aggiungiamo noi - con un portiere così decisivo come Semuel Pizzignacco.

Chi ci conosce bene, sa che riguardo a questo ragazzo parlavamo già nel 2020, quando fece le sue prime apparizioni in un campionato professionistico (quello di Serie C) con la maglia del Legnago. Una stagione in cui diventa, a tutti gli effetti, il titolare della formazione allenata prima da Massimo Bagatti, poi da Giovanni Colella, con la quale riesce a conquistare la salvezza tramite i play-out vinti col Ravenna.

Fu proprio in quell'esperienza che catturò, per la prima volta, la nostra attenzione, meritando la convocazione sull'Almanacco. In quel "Dicono di Lui", caratteristica sempre presente sulle schede tecniche, lasciammo spazio al suo preparatore, Matteo Martini, che ci parlò così del ragazzo: "Semuel ha iniziato il suo percorso di settore giovanile nel Cjarlins Muzane, dove ha potuto concentrarsi a pieno sugli aspetti coordinativi e sui gesti tecnici di base. È un ragazzo solare, molto tranquillo, possiede un livello altissimo di concentrazione in partita. Pretende tanto da sè stesso, negli allenamenti dà sempre il 100%. Portiere di grande prospettiva”. E possiamo dirlo: la previsione è stata azzeccata. Dopo più di 80 presenze in C, qualche giorno fa ha raggiunto le 34 gare in B, quasi tutte disputate con la Feralpisalò: solo 3, infatti, con il Vicenza.

Chi non segue regolarmente il campionato cadetto, avrà probabilmente in testa la sua prestazione a inizio stagione contro il Torino, nel primo turno di Coppa Italia. In quella partita, Pizzignacco è stato senza dubbio il migliore in campo con parate... senza senso. Solo un super gol di Ilic all'85' ha permesso ai granata di "abbattere" il muro eretto dal portiere e qualificarsi alla fase successiva della competizione. Oltre alla gara col Torino però, possiamo citare altre grande prestazioni: tra le più recenti quella contro il Lecco, oppure la gara di andata sempre contro la Cremonese, dove la Feralpisalò riuscì a conquistare i tre punti grazie ancora agli interventi del proprio numero uno.

Dopo Turati e Caprile, unici portieri classe '01 praticamente titolari nelle rispettive squadre, potrebbe arrivare il momento per Pizzignacco di fare l'ultimo salto di categoria, quello più ambito. Alcune squadre sembrano aver già sondato il terreno in vista della prossima stagione: vedremo se, effettivamente, questo traguardo verrà raggiunto o se andrà rimandato di qualche anno. Perchè ne siamo convinti: un portiere così merita la Serie A