È Marko Perjioni l’MVPlayer LGI di Empoli-Pisa, ottava giornata del Gruppo 1

Gol, sacrificio e talento: il centrocampista nerazzurro trascina i suoi. Mazzotta chiude i conti, portieri protagonisti in una gara viva e corretta.
30.11.2025 19:15 di  Enrico Signorini   vedi letture
Esultanza primo goal
Esultanza primo goal
© foto di Enrico Signorini

Una partita che ha raccontato molto più di un semplice risultato. Empoli e Pisa si sono affrontate al Centro Sportivo Monteboro in un pomeriggio pieno di energia e aspettative, regalando una sfida intensa, equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre. Alla fine a esultare è il Pisa, che si impone 2-0, ma l’Empoli lascia comunque sensazioni positive.

Il match si sblocca al 17° minuto del secondo tempo, quando Marko centrocampista di grande dinamismo e intelligenza, legge perfettamente una mischia in area. Il pallone gli arriva sul piede e lui non sbaglia: conclusione rapida, precisa, e Pisa avanti 1-0.

Una rete che pesa, ma ancora di più una prestazione completa: corsa, ordine, personalità e presenza costante in entrambe le fasi. Marko Perjioni è il protagonista tecnico del match, pur non essendo il capitano. La fascia, infatti, è sul braccio del numero 8 Sanna, autore a sua volta di una gara ordinata, precisa e di grande sostanza.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma è tutt’altro che povero di emozioni: ritmo alto, intensità costante e tanta voglia di superarsi da parte di entrambe le squadre. È nel secondo tempo, però, che gli episodi fanno davvero la differenza e indirizzano la partita.

La partita si accende con il gol del numero 4 neroazzurro, ma il Pisa trova poi il raddoppio su un’azione che fotografa la sua determinazione: al 35°, su calcio d’angolo, è Jacopo Mazzotta a farsi trovare pronto. Inserimento perfetto, impatto deciso, e il pallone che si insacca per il 2-0 che chiude definitivamente i conti.

Dall’altra parte del campo, Sagripanti risponde colpo su colpo: interventi puliti, decisioni sempre corrette, parate preziose che tengono l’Empoli in corsa fino all’ultimo. Insieme a lui, il collega Capone offre una prova di grande sicurezza, confermando quanto i portieri abbiano inciso sull’equilibrio e sulla qualità generale della gara.

Due interpreti perfetti, capaci di mantenere alta l’intensità e la competitività del match fino al fischio finale.