È Thomas Lonardoni l’MVPlayer LGI di Legnago-Torres, sedicesima giornata del girone A

Nel pareggio a reti bianche tra veneti e sardi, il centrale difensivo francobolla prima prima Leso e poi Alberti, schermando la porta di Businarolo
25.02.2024 10:00 di Edoardo Ferrio   vedi letture
Thomas Lonardoni
Thomas Lonardoni

La sfida di Primavera 4 tra Legnago Salus e Torres si è chiuso con uno 0-0 avaro di emozioni: nessuna delle due formazioni è riuscita a scardinare la retroguardia avversaria e il punteggio finale è stato lo stesso del fischio d'inizio. Merito di due difese che oggi non hanno concesso niente, bloccando gli attaccanti avversari in due reti di pressing e anticipi che non hanno concesso il minimo spazio. Se comunque il Legnago è riuscito a costruire qualcosa in più in attacco (dopo cinque minuti Petricciuolo è stato costretto ad un super intervento su Dal Degan), dall'altra parte invece la Torres non è riuscita a combinare quasi nulla dalle parti di Businarolo. La linea difensiva di casa, oggi composta da Zanotto, Diazzi e Lonardoni, ha francobollato Solinas, Leso e Ruggiu, neutralizzando un attacco normalmente frizzante come quello della Torres. Volendo dare la palma del migliore, comunque, la scelta questa settimana cade su Thomas Lonardoni. 

Avevamo già potuto apprezzare il centrale del trio di difesa dei veronesi nel match interno contro il Trento, quando aveva completamente annullato Del Piero, quel giorno incapace di incidere nel match. Oggi però, ancora di più, ha dato un saggio delle sue qualità, mostrando grande duttilità. Di fronte si è trovato due clienti scomodi: prima Leso, partito titolare nell'undici di mister Ennas; poi Alberti, subentrato nella ripresa per cercare di superare l'invalicabile muro del Legnago. Non c'è stato niente da fare: nonostante le differenze tra i due attaccanti (Leso preferisce attaccare la profondità e colpire sulla corsa, Alberti è più classico e gioca spalle alla porta per far salire la squadra), per Lonardoni non ha fatto differenza. Sempre preciso in anticipo, presente in ogni pallone aereo, attento in copertura e anche capace di far partire la manovra quando Businarolo ha scelto di impostare dal basso, il centrale del Legnago ha saputo svolgere con bravura ogni mansione. 

Cresciuto nel Real Grezzana Lugo, con cui ha vinto il campionato Elite nella scorsa stagione, le doti di Lonardoni hanno impressionato la dirigenza del Legnago, che ha voluto non solo prenderlo, ma anche portarlo al ritiro della prima squadra durante l'estate, per le sue doti fisiche di ottimo livello e una struttura cui basta poco per raggiungere il livello dei grandi. Il frutto di questo inizio con la prima squadra è evidente 

Il pareggio, per la verità, serve poco ad entrambe: il Legnago vede allontanarsi a sette lunghezze la zona play-off; la Torres, nonostante il settimo risultato utile consecutivo, scivola a -6 dalla Virtus Verona, da oggi ufficialmente in fuga. Ma se i sardi ora sono costretti a rincorrere di così tanti punti, parte del merito va anche alla prestazione odierna di Thomas Lonardoni.