Carbone mattatore, rimonta all'ultimo respiro contro la Reggina

La Lazio di mister Alboni vince 2-1 grazie al rigore realizzato nell’ultimo dei 5 minuti di recupero dal suo numero 9.
08.12.2022 17:00 di Stefano Rossoni   vedi letture
Fonte: Daniele Burigana
©️Instagram/__giovannii.___
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Scontro in zona play-off quello tra Lazio e Reggina, rispettivamente quinta e terza del girone C. I padroni di casa con l’obbligo di rialzarsi dopo il netto 3-0 subito la settimana scorsa nel derby contro la Roma, gli ospiti invece alla ricerca di conferme dopo le due vittorie consecutive contro Bari e Salernitana.

La partita, come secondo le premesse, è risultata fin da subito equilibrata e giocata ad alta intensità. La prima vera occasione è della Lazio al 28’: sugli sviluppi di calcio d’angolo Carbone riceve una sponda di Francioli e si divora l’1-0, non riuscendo a dare forza al colpo di testa a pochi passi dalla porta. Sempre Lazio pericolosa dieci minuti più tardi, con il destro da fuori area di Nebuloso che termina di poco a lato. A passare in vantaggio però è la Reggina, sullo scadere della prima frazione Veron approfitta di una dormita della difesa biancoceleste e trova Maisano tutto solo sul vertice sinistro dell’area di rigore: per il numero 11 granata è tutto facile, non sbaglia davanti a Masi e porta in vantaggio i suoi all’intervallo.

I ragazzi di mister Alboni cambiano radicalmente atteggiamento nella ripresa e partono fortissimo. Dopo appena 30 secondi di gioco Carbone viene mandato in velocità sulla fascia sinistra da Fazio: abilissimo ad accentrarsi senza farsi impensierire dalla difesa avversaria, il numero 9 confeziona poi un assist al bacio per Miconi che deve solo spingerla dentro per riportare il risultato in parità. La seconda frazione procede con la Lazio alla ricerca disperata del 2-1 e allo stesso tempo Reggina che non resta a guardare e si rende pericolosa in ripartenza: protagonisti assoluti i portieri di entrambe le squadre. Ad un minuto dal termine però, ecco la svolta del match: Iencenelli mandato in porta da Carbone viene atterrato da Guerrisi in area di rigore, penalty per la Lazio. Sul dischetto si presenta proprio Carbone, che freddissimo insacca e regala i 3 punti ai biancocelesti.

Non possiamo non dedicare il focus di oggi a Giovanni Carbone, l’attaccante della Lazio cresciuto calcisticamente con l’aquila sul petto e che sta ripagando la fiducia riposta in lui a suon di gol. Longitipo di alta statura, ha la struttura fisica del centravanti moderno, forza esplosiva combinata ad un’ottima muscolatura, abile nei duelli fisici ma allo stesso tempo dotato di grande velocità, diventa imprendibile nelle lunghe distanze. Tatticamente è senza dubbio un attaccante centrale di movimento, svaria sul fronte offensivo tendendo spesso ad allargarsi per favorire gli inserimenti degli attaccanti esterni. Il suo ruolo tattico più adatto forse è proprio quello della seconda punta, vista questa sua grande qualità nella ricerca della rifinitura costante, si mette a disposizione dei compagni senza cercare con insistenza la soluzione personale. Molto completo tecnicamente, è dotato di un buon calcio ma soprattutto gran dominio e conduzione della palla. Da migliorare la precisione e la tecnica nel colpo di testa, ancora troppo poco incisivo.

Come accennato in precedenza, Carbone ama non dare punti di riferimento alle difese avversarie. Lo possiamo trovare nell’arco di una partita in veste di rifinitore, largo sulla fascia alla ricerca di compagni liberi in area pronti a finalizzare (come nella rete dell’1-1), ma allo stesso tempo è molto abile a districarsi anche dentro l’area di rigore, con ottimi smarcamenti e grazie all’eccellente protezione della palla. Il suo piede forte è il sinistro, come tutti i mancini tende a tralasciare l’utilizzo del destro rendendosi quindi prevedibile in alcune situazioni. Giocatore che sta mostrando una grandissima crescita e soprattutto grande versatilità mettendosi a disposizione di mister Alboni garantendo ampie soluzioni offensive.

Abbiamo seguito Giovanni lo scorso anno, questa stagione lo stiamo facendo ancora più da vicino e continueremo a farlo nella speranza che continui a deliziarci con prestazioni di livello come quella di domenica scorsa. Già presente nell’edizione 2021/2022 del nostro almanacco LGI, vedremo se riuscirà a confermarsi, come sta facendo, anche questa stagione ed essere uno dei protagonisti dell’edizione che verrà.