Belmonte, Scacchi e non solo: la formazione di Falsini è una vera macchina da gol

Dopo aver iniziato l’anno con le cinquine a Catanzaro ed Ascoli, i giallorossi realizzano la terza goleada consecutiva con altre sei reti al Kick Off.
07.02.2024 14:00 di Rosario Buccarella   vedi letture
Scacchi esulta dopo lo 0-4
Scacchi esulta dopo lo 0-4

Un incrocio decisamente poco fortunato quello del Lecce con la Roma quando si parla delle rispettive Under 17 in questa stagione 2023-24. La formazione di Vincenzo Mazzeo, dopo aver subito ben 8 reti nella sfida di andata a Trigoria, incassa un’altra pesante sconfitta, stavolta per 2-6 tra le mura amiche. Ciò che va sottolineato, sono tuttavia i grandi meriti degli avversari, autori di sprazzi di grande calcio non comuni per ragazzi della loro età: gli automatismi e le forti intese tra i compagni sono infatti a dir poco impressionanti.

Non è tra l’altro un caso che un gruppo reduce da un meritatissimo scudetto in Under 16, così coeso e cementato, sia stato seguito dal proprio condottiero nel salto di categoria. Gianluca Falsini, all’interno di una squadra ricchissima di talento, ha trovato un ottimo compromesso tra individualità di ciascun ragazzo (basti pensare al numero di nazionali che può vantare la sua formazione) ed il proprio contributo nel collettivo, facendo sentire tutti dei potenziali titolari. Ciò è ampiamente dimostrato dal fatto che tutti i cambi effettuati dal tecnico abbiano avuto un notevole impatto sulla partita a fronte di un orgoglioso Lecce che da sotto 0-4 aveva accorciato di due reti lo svantaggio attraverso la doppietta di Paglialunga.

Proprio la rete del neo-entrato De Caro ha decretato ufficialmente la parola fine ad una gara dominata in cui i campioni d’Italia in carica hanno lanciato un altro chiaro segnale agli avversari. Scucire il tricolore dal petto dei ragazzi di Falsini non sarà semplice. Ne sa qualcosa in merito la Fiorentina, attuale capolista del Girone C la cui vetta non è così più salda dopo il ko nel derby con l’Empoli. Proprio i viola di Capparella infatti, arrivati da favoriti della vigilia alla finalissima che assegnava il titolo lo scorso anno in Under 16, dovettero cedere il passo a Di Nunzio e compagni. Una delle corazzate del torneo ha ricominciato il nuovo anno con intenzioni nuovamente serissime, dando seguito al 1-5 rifilato a domicilio al Catanzaro ed il 5-0 tra le mura amiche inflitto all'Ascoli