Il Cagliari batte l'Udinese: i rossoblu possono ambire ai playoff?

Battuti i friulani. Ad Asseminello tutti si domandano dove possa arrivare questa squadra.
29.11.2023 16:00 di Carlo Fanni   vedi letture
Il Cagliari batte l'Udinese: i rossoblu possono ambire ai playoff?

Ne avevamo parlato due settimane fa, dopo la sconfitta in casa contro il Monza: i ragazzi di Riccardo Testoni pareggiano contro la Feralpisalò e, nell’ultimo turno, vincono 2-0 contro l’Udinese, in una gara che ha messo in mostra qualità che indubbiamente questa squadra possiede. 

Contro i bianconeri, il Cagliari scende in campo con il 4-2-3-1: alle spalle dell'unica punta Boccia, da destra verso sinistra, Fini, capitan Pibiri e Lo Verde. Bomber Garau, autore fin qui di 4 reti, parte della panchina. I rossoblù davanti sono una squadra di qualità, con tanti giocatori in grado di fare la differenza e di ricoprire più ruoli: Fini, ad esempio, ad inizio campionato è stato schierato come unica punta, ruolo invertito con Boccia, mancino che ha iniziato la stagione come esterno di destra; per Pibiri e Lo Verde si è trattato di un cambio più radicale, con il primo (convocato, assieme a Vargiu, il 26 ottobre scorso dal ct Enrico Battisti per la selezione U15 del Centro) che da play davanti alla difesa si è disimpegnato come trequartista e il secondo che, da terzino dalle doti spiccatamente offensive, è stato spostato qualche metro più avanti come esterno sinistro, con meno compiti difensivi e maggiore libertà di spinta. 

Modulo speculare a quello friulano, una tattica rivelatasi vincente, con i cagliaritani che sono riusciti ad imbrigliare gli schemi avversari e ad avere la meglio sotto tutti i punti di vista. Si è deciso tutto nella prima frazione di gioco; con la splendida rete di Fini al 14’ ad aprire le danze e il raddoppio di Boccia 11 minuti più tardi. Un Cagliari che non ha mai veramente rischiato di subire gol, aiutato anche da una super prestazione del centrocampista Alessandro Mulas, nominato MVPlayer LGI grazie al grande contributo tra palle recuperate e ordine nello smistar palla per i compagni, facilitando il compito del quartetto difensivo a protezione di Panko.

Ora, ad attendere i rossoblù, ci saranno Milan e Atalanta, terza e prima forza del girone B: gare difficili ma che diranno molto sulle ambizioni cagliaritane.